Supergiovane!

Dopo tanto penare, abbiamo finalmente ridefinito la strategia del nostro agire politico e il nuovo inno di Generazione Elle… l’esegesi del testo, che dietro l’apparente superficialità nasconde un profondo significato sociopolitico, è affidata a dei grassetti di Marianna Mascioletti. Andiamo a incominciare.

SUPERGIOVANE (Elio e le storie tese)

Sigarette, puttano, paciugo, garelli, smarmittare, figa, figa pelosa, figlio di puttana, porco dighel

‘Ma ragazzi, io lavoro tutto il giorno, tiro il carrello, scarico la frutta dentro nel verziere…mi arriva il primo fesso con la moto a scureggetta e mi sveglia! Chi è quel giovanotto indisponente con la Vespa scoppiettante che disturba la mia pubblica quiete? Vedo un qualchecosa sul giubbotto, poi c’è scritto che c’è scritto? SG. Chevvordì? Che è, Sandro Giacobbo? Impossibile, Sandro non ha lo spessore; e poi c’ha il mantellino, minimo dev’essere, che so, un illusionista, un contorsionista. No, ma è un supereroe.’

Hai indovinato, matusa. Sono Supergiovane. ‘Eh, ma ditele prima le cose, no?’ Sfreccia, impenna, esclama porco dito, io rimango abbrustolito dalle fiamme espulse dalla petomarmitta; motociclo o motocarrozzetta, sgomma, inchioda, va a manetta, fa cagare addosso i matusa e il governo. E qui, beh, è chiaramente indicato l’intento, che dovrebbe essere anche il nostro, di incalzare le istituzioni e i poteri forti affinché rispettino le regole che essi stessi si sono dati.

Lui li stordisce con le fiale puzzolenti, poi li subissa di cingomma nei capelli e li finisce sputazzando il riso con la penna bic. Mi piace quel ragazzo perché… Sto diventando forse ricchione? Ogni diverso è perverso…la tolleranza, l’ideale di fraternità, l’accettare la nostra parte "diversa"…e mo’ ditemi che questo non è alla base dell’idea radicale! Ma ditemi in sostanza se c’è qualcuno che affronti il governo e i matusa con grinta e simpatica verve come quel matto di Supergiovane???

Orecchino! Supergiovane. Sburra, pizzette, giornali di donne nude! E qui addirittura ci rifacciamo all’avventura di ABC…(more details da qualche parte sui siti radicali)

Subdolo il governo si avvicina travestito da piscina traboccante di analcolico biondo. Un giovane si tuffa nella vasca come un vero Gianburrasca, ma a contatto con il liquido esclama: Vaffancuore. Questo è il terribile analcolico moro. Aiuto, Supergiovane! Scatta Supergiovane e derapa, soccorrendo il il l l Capotel il Canopeta il Capotel il Catop Catoblepa, il Catoblepa. Superdgr e derapa soccorrendo il Catoblepa, che purtroppo sta tirando le cuoia. Addio, Supergiovane. Per me ormai è finita. No! L’analcolico moro e’entrato in circolo. Non dire così, amico Catoblepa. Ecco, prendi questo! No, ma.. cosa…? Ah Ah Sss; Ah h h Ah… Catoblepa ?! No. Assassini. Catoblepa Catoblepa, io ti dono le mie Tepa per il viaggio che conduce all’aldilà. Governo bastardo! Catoblepa, Catoblepa, Catoblepa, Catoblepa, Catoblepa, tu mio amico morto, io vendicherotti.

Ed ora, la mia arma finale. E Supergiovane dà fuoco a uno spinello col quale affumica il governo che, all’istante, passa all’uso di eroina e muore pieno di overdos. Antiproibizionismo militante attivo. Qui non si discute.

Mi piace quel ragazzo perché… Sto diventando forse ricchione? Ma ditemi in sostanza se c’è qualcuno che affronti il governo e i matusa con grinta e simpatica verve come quel matto di Supergiovane. Supergiovane. Supergiovane

In un tripudio di miccette il governo esplode e i suoi brandelli in cielo compongono la scritta ZIO CANTANTE, che sta a significare lo scorno dei matusa mentre i giovani limonano felici esaminando giornali tipo Lando, che ritornano alla luce dopo un’era di arbitrario oscuramento, grazie al provvido intervento che operò quel sacramento di Supergiovane. Contro la censura sulla stampa siamo sempre in prima fila! Supergiovane salva il giovane, libera la giovane. Super, super, supergiovane.

Cantiamo la nostra gratitudine – gratitudine gratitudine – a questo raro esempio di rettitudine perché siamo una moltitudine. Super, super, super, super, supergiovane. E ora cantiamo la nostra longitudine, latitudine, – latitudine – Cosa c’è nel mare? La torpedine. Cosa c’è in Friuli? Trieste e Udine. Bravi. Grazie. Prego. Bravo. Grazie. Tenchius. Tenchius. Fenchius. Fenchius. Tenchius supermuch! E non è finita: per festeggiare, offro cocacola con l’aspirina a tutti, Yeh. E fra dieci minuti voglio vedervi tutti in acido. E ricordate: ovunque ci sia un giovane in difficoltà, ovunque ci siano persone, cose, animali, città, fiumi, fiori, governi, marche di automobili che cerchino di limitare la vostra gioventù, là ci sarà lui con le sue miccette sempre accese. Perché Supergiovane è allegria più, Bulgaria più, sciatalgia più più più. Fave, fave. Allegria e Bulgaria che sciatalgia. Siamo forse secchioni? No. Siamo forse matusa? No. Siamo forse governi? No. Certo, noi siamo dentro, ma fuori dal Palazzo. Indiscutibilmente, un Paese che mandasse al governo i Radicali sarebbe un Paese che non ha bisogno dei Radicali. Siamo forse checchineris? No. Siamo forse bulicci? Iarrosi? Buhi? Puppi? Posapiano? Orecchioni? Mangiatori di fave? Orrendi? Rammendati? Giuisci? Meiusi? Magutti? Fenderi? Finestrati? Oietti? Samanettati? Rautiti? Semeiuti? Aperitaviti? No. Aperitivi? Si.


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