Alla faccia del libero arbitrio!

Di Marco Paolemili

“Se non la devono vedere i bambini, non la devono vedere i vecchi, chi la deve vedere?” Si è domandato Maurizio Costanzo dopo l’ennesima esternazione di Sirchia il Talebano dal Minareto del Ministero della Salute. Fra’ Girolamo ha parlato ancora e questa volta se l’è presa con la televisione, ma come l’avrà presa il suo Primo Ministro che di televisioni ne ha tre? E il suo maggiordomo fidato, Emilio Fede, che dirige il più inutile tg-farsa della storia, visto solo da anziani poco svegli? Anche qui avrà commentato la notizia dicendo che aveva adempito al compito di informazione pubblica tanto caro ai Radicali? La chiamano ironicamente Casa delle Libertà (che si parlasse solo di libertà economiche dove già essere chiaro a tutti anni fa), ma adesso è davvero troppo! O forse no? Attenti a voi, ciccioni famelici di tutta Italia: il prossimo obiettivo è Mac Donald’s! Il Big Mac e i suoi colleghi saranno presto messi al bando perché responsabili di ipercolesterolemia e conseguenti mortali malattie cardiovascolari. D’altra parte si sapeva che il famoso fast-food era obiettivo di fondamentalisti… Il messaggio del Ministro non è sbagliato dal punto di vista medico, la sedentarietà, soprattutto negli anziani, può aggravare patologie cardiache, muscolari e articolari. Il nostro corpo è come una macchina: se la usi male si rompe, ma se non la usi per niente si arrugginisce. E’ quindi giusto consigliare agli anziani di fare più movimento, lo direbbe ogni medico; ma un conto è fare una battuta “signore, cerchi di passare meno tempo davanti alla tv, piuttosto vada a farsi una passeggiata in un parco, adesso che non fa ancora freddo” e un conto è tirare fuori una nuova omelia contro la televisione! Purtroppo anche questa esternazione di Sirchia è in linea con la politica moralista di questo governo, che mira ad invadere la vita dei cittadini, ora imponendo una legge come la 40/2004 che mette bocca sulla sessualità e la procreazione dei cittadini italiani; poi con provvedimenti volti a limitare l’orario di apertura dei locali notturni, imponendo ai giovani le proprie volontà; e ancora con la proposta di legge Fini, che stringe la mani attorno al collo dei consumatori di droghe e non degli spacciatori. Come disse anche il vice primo ministro ad un convegno, guarda caso, dall’Azione Cattolica queste leggi sono fatte perché lo Stato non può permettere che una persona si faccia del male. In altre parole lo Stato si deve fare mamma rompicoglioni e vietare agli Italiani di decidere della propria vita, nel bene e nel male (sempre che il bene sia quello che dicono loro). Alla faccia del libero arbitrio! Non erano proprio loro, i cattolici, a dire che Dio non è un burattinaio e che gli uomini agiscono sempre secondo le proprie volontà dovendo rispondere al creatore nel futuro, davanti ad un ipotetico giudizio universale?


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