Incontro con il Ministro della Sanità francese..

Incontro e intervista con il Ministro della Sanità francese, Philippe Douste-Blazy. Avendo letto su Le Figarò del 27 agosto le dichiarazioni del ministro francese e trovandosi anche lui come noi all’appuntamento del Congresso del Partito Radicale francese a l’Université d’été, certo generazione L non s’è fatta sfuggire l’occasione per conoscerlo e intervistarlo. Philippe Douste-Blazy aveva dichiarato e sta portando avanti una proposta di legge che depenalizza e legalizza le pratiche di "accompagnare i pazienti malati terminali ad una morte nella dignità". quindi , pur non rimettendo in discussione di fatto il tema dell’eutanasia, favorisce la professione dei medici che non sempre si trovano tutelati in queste situazioni e la volontà dei pazienti. Molti sono i medici infatti che si ritrovano a dover staccare macchinari che tengono in vita artificialmente i pazienti, o che si ritrovano a dover somministrare su richiesta del paziente una dose aggiuntiva di morfina o altri palliativi. Con questa legge si legaliizza e depenalizza le scelte della deontologia medica.Tuttavia, come ci ha spiegato il Ministro,su specifica domanda durante la nostra intervista, non è sua intenzione aprire un dibattito sulla eutanasia, anche perchè la legge proposta tocca esclusivamente l’aspetto deontologico non quello penale, ove sussistono comunque conseguenze severe per chi applicca l’eutanasia. Avendo poi saputo che il Ministro Douste-Blazy ha dato il proprio via libera alla ricerca scientifica sugli embrioni crio-conservati (pur specificandoci che non è d’accordo alla creazione ex-novo di embrioni da destinare alla ricerca scientifica) Generazione L ha ritenuto opportuno proporre al Ministro di partecipare al Congresso sulla libertà di ricerca scientifica organizzato dall’associazione Luca Coscioni il prossimo ottobre. "C’est avec beaucoup de plaisir que je viendrais"..ha risposto Douste-Blazy. Speriamo di riuscire a portare il Ministro all’importante appuntamento, tra poco più di un mese. Pur cautamente riformatore, le sue posizioni ci sono parse certamente migliori di quelle del nostrano Sirchia. Certo Douste -Blazy non ha deciso di fare un grande passo come quello fatto da Blair con il sì alla clonazione terapeutica, tuttavia in Francia sembrano essere di sicuro maggiormente sensibili a queste tematiche, rispetto alla voluta distrazione e all’ostracismo attuato dall’attuale governo italiano. Per l’intervista in audio video al Ministro francese, vi diamo appuntamento tra qualche giorno. Così come prossimamente,vi faremo sapere più nel dettaglio, come è andata la prima esperienza all’estero di generazione L.


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