On y va…Si parte alla volta dell’Université d’été

Siamo pronti a partire alla volta dell’Université d’été, con molte fotocopie informative (naturalmente tutte redatte in lingua francese) su generazione L, sulle iniziative e le proposte del Partito Radicale Transnazionale. Il nostro intervento verterà sul tema della laicità, con un raffronto tra la situazione italiana e quella francese sui diritti e le libertà. Fecondazione assistita, aborto farmacologico, quindi RU486, Italia fanalino di coda in quanto a libertà personali in Europa, l’Italia dei tristi primati; ancora Europa e la necessità di rafforzare e credere un po’ di più ad una Unione europea che sia veramente tale. Siamo convinti di meritarne una migliore dell’attuale. Il no al protezionismo economico dell’Unione europea che “mortifica” paesi già arretrati economicamente; la necessità di intraprendere scelte comuni e chiare. Parleremo di una Europa che sia unita, consapevole e non schiacciata in un vigliacco ed egoista difensivismo, che non gridi alla “altrui pace, soltanto per lasciare e lasciarci in pace”, una Europa nonviolenta che vada oltre al pacifismo e oltre la guerra. Una Europa che non pensi ad un “dopo”, ma ad un “oltre”. La stessa che può riuscire, se solo lo volesse, a giocare un ruolo fondamentale nello sviluppo della e delle democrazie nel mondo,quella che si interessa alle crisi internazionali e che non cede al facile antiamericanismo solito di questi ultimi tempi. Insomma, l’Europa che non c’è. Cercheremo, all’interno della tavola rotonda “Les defis de l’Europe” di toccare tutti i temi in modo chiaro, stimolante al dibattito.Cercheremo di proporre, nel nostro piccolo, parlando di ciò che più volte abbiamo ascoltato attentamente da Marco Pannella, Emma Bonino, Daniele Capezzone, l’Europa che vorremmo. Una Europa coraggiosa. La sola che possa davvero intraprendere delle sfide…anche se la prima sfida che dovrà affrontare sarà quella con se stessa. a cura di Valeria Manieri


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