Dolori forzati…manifesto etico sul dolore

Segnalazione di Rosalba, che ha scritto a generazione L Manifesto Etico sul Dolore – per aderire clicca qui Il dolore è nei suoi aspetti morali e fisici intrinseco all’esperienza dell’uomo. Ma, concentrandoci sulla sofferenza del corpo, non possiamo non recriminare quanta parte di essa sia dovuta a incuria, inesperienza, poco amore per il malato. Il dolore può arrivare al punto di rendere desiderabile la morte. I suoi confini sono indifesi e aperti ad ogni estrema soluzione. Perché il dolore insostenibile logora insieme con il corpo l’equilibrio morale e psichico di chi ne è colpito, degrada il suo contegno, annienta la sua dignità. Questo dolore iniquo vogliamo combattere; esso è puramente distruttivo. I suoi effetti sono spesso atroci, le premure solidali e affettuose non bastano ad alleviarli. Si rende pertanto necessario e doveroso adottare provvedimenti terapeutici per controllare e ridurre la sofferenza fisica in modo da evitare che la persona nella sua totalità sia miseramente avvilita e degradata. Occorre dunque una svolta culturale nel campo della nostra medicina, che trasformi l’opera del medico da “curare” in “prendersi cura” nel rispetto di due fondamentali diritti del malato: non soffrire dolori inutili e mantenere la propria dignità e un tenore decoroso di vita durante la malattia." Aboliamo i dolori forzati! “Tanto di dolore non si muore! Sono solo dolori passeggeri! Tutte le malattie si accompagnano a dolore, bisogna sopportare!”. Non credere a queste affermazioni: il dolore è un “campanello di allarme” che ci avverte che qualcosa non va nel nostro corpo e che dobbiamo prendere adeguati provvedimenti. Talvolta, poi, diventa “malattia” e quindi deve essere trattato come tale. Il dolore può essere acuto, dunque limitato nel tempo, oppure cronico, quando continua per lunghi periodi. Per molto tempo, ignoranza, pregiudizi e rassegnazione hanno impedito che il dolore si affrontasse in maniera adeguata. Tutto questo può cambiare. A Pisa, il 14 e 15 ottobre 2004, presso l’Auditorium della Ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche si terrà il II Convegno Nazionale sul tema del dolore dal titolo "Ai confini del Dolore". Le finalità del Convegno sono: Inquadrare il "dolore" associato alla malattia, in una prospettiva esistenziale, esaminandone il significato, i linguaggi espressivi e comunicativi, le implicazioni psicologiche e le molteplici forme di rappresentazione. Promuovere un dialogo tra ambiti diversi del sapere sull’esperienza del dolore e della sofferenza. Sollecitare l’interesse dei medici e degli altri operatori sanitari per migliorare la capacità di cura di chi soffre e rendere più incisiva l’azione di chi deve assumere decisioni in sanità. Individuare strumenti formativi di base e specialistici sulla terapia del dolore e cure palliative nell’ambito di un modello olistico di cura e di attenzione verso la sofferenza.


Comments are closed.