Goodbye Tremonti…il governo scricchiola

di Valeria Manieri

Stanotte il fu Ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha abbandonato il suo incarico. Non è ben chiaro sino ad ora quali strane manovre stiano avvenendo all’interno del governo…quali fili Berlusconi stia muovendo su suggerimento dei suoi "fratelli coltelli" di AN , UDC, e Lega… Quali saranno i risvolti non si sa ancora… se vi saranno altre teste penzolanti nel corso dei prossimi giorni o se si inventeranno nuovi equilibri necessari affinchè il governo non cada e non si debba andare alle elezioni politiche anticipatamente. E’ evidente che le "promesse-minacce" fatte dai vari esponenti del Polo post elettorali (c’era qualcuno come Maroni che già dai primi exit pol già reclamava una svolta sul progetto del federalismo proposto dalla Lega) si stanno in parte concretizzando. Ognuno preme per avere maggior potere, maggiore considerazione e se il prezzo da pagare o da far pagare è far saltare qualche testa, ben venga… E intanto la sinistra gongola… Certamente ci saranno nelle prossime ore degli splendidi teatrini da parte di Rutelli, Fassino, D’Alema, Bertinotti che inizieranno a starnazzare con i loro: "Ve l’avevamo detto… al governo io ci sto meglio…" E gli italiani saranno ancor più confusi di prima… Vedremo cosa accadrà nelle prossime ore, teatrini a parte.

La notizia: 9.46-TREMONTI SI DIMETTE (da libero.it) L’interim del dicastero e’ stato preso da Silvio Berlusconi. Annullato il Consiglio dei ministri di oggi. Roma, 3 lug.- (Adnkronos)- – Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, si e’ dimesso. L’interim del dicastero e’ stato preso da Silvio Berlusconi. Annullato il Consiglio dei ministri che era stato convocato per oggi. Potrebbe svolgersi domenica. Tremonti non ha lasciato dichiarazioni al termine del lungo vertice di maggioranza che si e’ tenuto per quattro ore a Palazzo Grazioli. Sul tavolo in discussione c’era il delicato problema di come riallineare i conti pubblici per evitare l’"early warning" dell’Ecofin all’Italia. Ma l’incontro si e’ trasformato in uno scontro tra l’ex ministro dell’Economia e il vicepremier Gianfranco Fini non convinto delle tabelle preparate da Tremonti. ”Conti truccati” secondo Fini, il quale ha lanciato poi un aut aut a Berlusconi chiedendo la testa di Tremonti: ”Se cosi’ non sara’, ce ne andremo noi”, ha detto il vicepremier minacciando una crisi di governo. E alla fine Fini ha avuto la meglio: Tremonti ha ceduto e dato le dimessioni. ”Non ci sara’ crisi di governo”. Lo ha dichiarato il vicepresidente leghista del Senato, Roberto Calderoli, uscendo da Palazzo Grazioli dopo il colloquio con Silvio Berlusconi, mentre il sottosegretario Paolo Buonaiuti ha precisato che l’interim del ministero dell’Economia a Silvio Berlusconi ”lo decide il Capo dello Stato”


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