Marco Paolemili

Candidato al Consiglio di Facoltà di Medicina I

“Ho passato sei anni della mia vita in questa università, l’ho vissuta giorno dopo giorno sapendo i sacrifici che essere uno studente di Medicina comportava. Passerò tra le mura de La Sapienza ancora tanti anni, per la scuola di specializzazione e per questo non mi rassegnerò alla dura realtà del mio ateneo: grande crocevia di popoli, palestra per la mente e per l’anima, ma irresponsabile e noncurante nei confronti dei propri studenti. Voglio cambiare cominciando da qui, dal Consiglio di Facoltà di Medicina e Chirurgia, voglio un’università a mia misura.” Basta un anno o poco più come studente per rendersi conto di quanto ci sia da cambiare nella nostra facoltà. Una facoltà dove già dal primo anno t’insegnano la metodologia scientifica e a comunicare con i pazienti, dove però trovi professori che cambiano regole ogni giorno perché neanche loro sanno cosa fare e tante porte chiuse in faccia alla richiesta di un aiuto. Poche parole, qualche punto per dire cosa voglio fare insieme a Vento di Cambiamento: • Migliorare la qualità della didattica, più vicina alle esigenze lavorative di noi futuri medici, con la giusta dose di teoria e senza l’ipocrisia della presenza obbligatoria • Migliorare la didattica professionalizzante, perché sia davvero tale, per rendersi conto di cosa significhi fare il medico e quale sia la realtà delle varie specializzazioni • Offrire degli ADE interessanti, che approfondiscano la materia e non si traducano nell’ennesima aggiunta di ore di lezione • Aumentare il numero degli appelli di esame, rendere accessibili anche agli studenti in corso gli appelli straordinari, perché quest’ultimi non siano assurdamente penalizzati perché in regola con gli esami o perché iscritti ad uno piuttosto che ad un altro Corso di Laurea • Dare più spazio agli internati per la tesi di laurea perché questi non si sovrappongano alle lezioni • Valorizzare ed aumentare le borse di scambio Erasmus, perché ottima opportunità di avere una formazione veramente europea • Pretendere più posti per le Scuole di specializzazione, ricordandoci che il mercato europeo ci permette di lavorare all’estero e ci obbliga a pensare secondo un’ottica più grande delle richieste del Servizio Sanitario Nazionale Ma soprattutto m’impegno a rappresentare gli studenti di Medicina, ad ascoltare le loro richieste a risolvere i loro problemi, a far valere i propri diritti. Come ho fatto ogni giorno, da domani anche al Consiglio di Facoltà. Per parlare con me e per ulteriori informazioni: paolemili@generazionelle.it www.generazioneelle.it Cell: 3470597370


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