W l’Italia e w la Bulgaria

Di Marianna Mascioletti

Vabbè, l’errore era mio. Stasera credevo che avrei visto una partita di calcio. Invece…beh, certo quegli undici signori con maglia azzurra (e numeri dorati PACCHIANISSIMI!!! sulla schiena) non stavano giocando a calcio. Avevano piuttosto l’aria di essere lì per caso, gli mancavano solo guida Michelin e sandali di plastica per dare l’impressione di essere una carovana di turisti. E così, meritatamente, l’Italia è fuori dagli Europei.

Per consolare quelli di voi che tifano ancora, nonostante tutto, per la nostra sgangherata nazionale, propongo un premio di consolazione: il testo del Pipppero, di Elio e le Storie Tese, che raccomanda l’amicizia e la fraternità tra i popoli italiano e bulgaro. Che non è poco, coi tempi che corrono. Stasera anche su Generazione L si predica “lapace”. ;-))) E dai, non ditemi che vi siete offesi… PIPPPERO (Elio e le storie tese) Sdreveide! Mismese gatchetene boghers chetegossuve’. Pretzdavemivi Elio e le Storie Tese. Ha ha ha ha. Grazie… Grazie al Coro Femminile di Stato della Radio e Televisione bulgara che ha portato in Italia finalmente un ballo a misura d’uomo, piu’ umano, piu’ vero. Piu’ umano, piu’ vero. Un ballo sincero. E’ un ballo sincero. Eh, certo, vista la situazione internazionale noi abbiamo dovuto promettergli Ramaya, Ramaya, pero’ amici vi assicuro che ne e’ valsa la pena. Diu’ diu’ diu’ diu’ lu’. Diu’ diu’ diu’ diu’, PIPPPERO diu’ diu’ diu’ diu’ diu’ diu’ diu’ diu’ diu’ diu’ diu’ diu’ lu’. Atinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc tinc. PIPPPERO. Evviva l’Italia, evviva la Bulgaria che ci ha fatto dono del PIPPPERO; ruotiamo le dita e uniamo le falangi, questo e’ il ballo del PIPPPERO; amici servizi segreti bulgari, non sparate piu’ al papa ma dedicatevi al PIPPPERO. Popolo bulgaro – iu’ -. Popolo italiano. Servizi segreti bulgari e italiani, via. Sentite come pompa il PIPPPERO. Diu’. Ruotate le dita. Bene, ora ripetete con me piu’ umano piu’ vero. Piu’ umano piu’ vero. E’ un ballo straniero. E’ un ballo straniero. Qui l’atmosfera sa di PIPPPERO. Qui l’atmosfera sa di PIPPPERO. Se in discuteca balli u Pippperupipppero. Se in discuteca balli u Pippperupipppero. Molto bene, ora da sole. Piu’ umano piu’ vero. E’ un ballo sincero. E la tua estate sa di PIPPPERO – molto bene -. Non senti come pompa il PIPPPERO? Pompa. Pompa. Pompa. Pompa. A tinc etc. Dio bono come pompa il PIPPPERO. Diu’. Piu’ umano, piu’ vero. E’ un ballo sincero. A ba ba ba, a ba ba ba. Piu’ umano, piu’ vero. State ruotando le dita? State unendo le falangi? State stringendo amicizia con persone che hanno il colore della pelle diverso dal vostro? Bravi. Ora e’ il momento di cantare a squarciagola: Ramaya, Ramaya, Ramaya rarra’. Il PIPPPERO e’ una ballo che io e te balliamo se l’amore c’e’, e l’amore c’e’ se guardi me. Bugiardo io, bulgaro in te, bugiardi noi, sperando che l’amore c’e’ se ballo in te. Tu balla in me e saremo okay. Piu’ umano, piu’ vero. E’ un ballo sincero. Ehi, coro delle voci bulgare, io posso offrirvi qualcosa di molto meglio di un semplice Ramaya: potrei darvi Kung fu fighting di Carl Douglas. Gnacchisna’. Fly robin fly? Non vi interessa? Gnacchisna’. Voi forse preferite il meglio dei Tavares? Gnacchisna’. Ali shuffle? Niente? Gnacchisna’. Disco Inferno? Gnacchisna’. Qualcosa di Cerrone? Gnacchisna’. Oppure Boney M.. Gna. Tipo Ma Baker, Daddy Cool, Rasputin. Gnacchisna’. Niente? Disco Duck? No Gnacchisna’. Gimme Some? Gnacchisna’. Qualcosa degli Oliver Onions, tipo Sandokan, Orzowei? Niente? Cuba dei Gibson Brothers, dai.


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