Si stringono i denti, ma ci siamo ancora

L’opinione di Valeria Manieri

Si resiste… quantomeno questo è un dato parzialmente confortante… 2,3% Questo l’esito -per la verità non del tutto definitivo- delle elezioni europee per il rinnovo del Parlamento dell’unione. Ho visto una Emma Bonino certamente amara nel suo commento, mentre un Capezzone che sottolinea il fattore "resistenza", "Ci siamo ancora…siamo qui…ancora pronti".

Ci siamo ancora. Nonostante tutto, nonostante l’oscurantismo, l’ostracismo nei nostri confronti e sulle iniziative radicali. Risultati in linea con le scorse politiche, che tuttavia non interpreto così negativamente. Negativi furono allora, certamente… ma le condizioni in cui abbiamo operato sono addirittura peggiorate, sicchè era probabile una relativa diminuzione della percentuale di votanti per la Lista Bonino. Non lo interpreto così negativamente per una serie di condizioni venutesi a creare: il pericolo che fossimo completamente fuori gioco, sia per la presenza di due forze predominanti, sia il disperdersi dei voti derivanti dalla presenza di una miriade di partiti nuovi e "soliti noti" che si ripropongono con nuovi patti, capriole, alleanze…

Abbiamo tenuto bene il colpo, nonostante la non visibilità dei radicali e il rischio di cadere nel dimenticatoio e andare molto al di sotto- così come molti si aspettavano- del 2%… Il rischio di una affluenza massiccia che poteva non avvantaggiarci… Mentre nell’Italia settentrionale in alcune zone la Lista Bonino ha sfiorato quasi il 2,8%,nellItalia meridionale e nelle isole l’apporto di voti alla llista è stato scarso. Il light motive da me annucniato sul"Berlusconi sì, Berlusconi no" in effetti c’è stato, senza tuttavia quel grande ribaltone che molti si aspettavano… Ora la sinistra, che ha raggiunto un risultato non proprio ottimale, si attacca a chi abbia vinto e chi abbia perso, sull’exit poll, su quello che a loro risultava rispetto a ciò che invece proponevano nella nottata i vari tg. Peraltro, da segnalare l’unico vero "servizio" utile che è stato compiuto dal sistema televisivo per l’informazione e il dibattito post elezioni in attesa dei primi risultati in tempi reali: Mentana e il tg5… Gli altri si sono comportati come al solito se non peggio del solito… Uno o due eletti Radicali al parlamento UE di certo non potranno fare miracoli -come ha affermato la stessa Bonino- ma io sono certa che, nonostante il risultato certo non ci premi, ci siano buone premesse per lavorarci su e cercare di ripartire al meglio.

Del resto credo i radicali siano comunque degni di merito per aver lottato lealmente-non come molti altri-in condizioni ostiche , in condizioni di illegalità, disinformazione, ostracismo… Avere sempre e poter contare sul cosidetto "zoccolo duro" – che a parer mio ha reintegrato emorragie che negli ultimi tempi il partito aveva temuto e in parte sofferto- è un buon punto di di ripartenza, segno che c’è sicuramente da lavorare, ma si può ancora lottare, per cercare di portare il paese a dei veri e propri dibattiti democratici, laici, e soprattutto costruttivi, con le energie che un radicale -anche nelle situazioni più difficili – sa comunque trovare. … in fondo c’è già un referendum che ci aspetta… forza e coraggio. STRINGENDO I DENTI, MA SI RESISTE, SI COMBATTE ANCORA… PER LA LIBERTA’, LA DEMOCRAZIA, PER UNA POLITICA DIVERSA E PIU’ RESPONSABILE… responsabilità che i radicali si sono sempre presi e credo continueranno a prendersi…


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