“Il mostro”

  <b>"Il mostro" di Samuele Bersani</b>
Ecco spuntare da un mondo lontano l’ultimo mostro peloso e gigante,
l’unico esempio rimasto di mostro a sei zampe.
Quanto mi piace vederlo passare, cosa farei per poterlo toccare io cosa farei…
Dicono che sia capace di uccidere un uomo non per difendersi, solo perché non è buono..
Dicono loro che sono scienziati affermati, classe di uomini scelti e di gente sicura…
Ma l’unica cosa evidente è che il mostro ha paura il mostro ha paura…

E’ alla ricerca di un posto lontano dal malecerto una grotta in un bosco sarebbe ideale ma l’unico posto tranquillo è quel vecchio cortile l’unico spazio che c’è per un grande animale.
Dicono "Siamo in diretta…" lo scoop è servito"…questa è la tana del mostro, l’abbiamo seguito"
Dicono loro che sono cronisti d’assalto classe di uomini scelti di gente sicura..
Ma l’unica cosa evidente l’unica cosa evidente è che il mostro ha paura il mostro ha paura…

Basta passare la voce che il mostro è cattivo poi aspettare un minuto e un esercito arriva bombe e fucili ci siamo, l’attacco è totale; gruppi speciali circondano il vecchio cortile…
Dicono che sono pronti a sparare sul mostro
"Lo prenderemo sia vivo che morto sul posto !" Dicono loro che sono soldati d’azione classe di uomini scelti e di gente sicura…
ma l’unica cosa evidente è che il mostro ha paura…
il mostro ha paura…

Vorrebbe farsi un letargo e prova a chiudere gli occhi, ma lui sa che il letargo viene solo d’inverno.
Riapre gli occhi sul mondo, questo mondo di mostri che hanno solo due zampe ma sono molto più mostri…
Gli resta solo una cosa …chiamare il suo mondo lontano…lo fa con tutto il suo fiato, ma sempre più piano…Vorrei poterlo salvare, portarlo via con un treno lasciarlo dopo la pioggia, là sotto l’arcobaleno..


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