Le imboscate e i minestroni

Di Valeria Manieri

Forse avete visto, ascoltato, riflettuto su quanto è accaduto e accade nella “magnifica” informazione pubblica italiana. Se poi la rete in questione si chiama Rai Tre, state certi che la scorrettezza è all’ordine del giorno.. Ballarò… la demagogia, la campagna elettorale continua a favore della sinistra del senza pudore Floris.. I Radicali più volte hanno denunciato all’autorità garante delle telecomunicazioni le scorrettezze delle trasmissioni rai ed in particolare di Ballarò ove persone come Emma Bonino, Marco Pannella e altri, sono dei cosiddetti “desaparecidos” dell’informazione. Sapete bene che proprio ultimamente Emma Bonino ha rifiutato di andare a quella trasmissione, non essendo stata invitata- così come era giusto e doveroso da parte di Ballarò che invece fosse- in diretta e in studio per poter parlare delle iniziative radicali e in particolare dell’iniziativa referendaria per l’abrogazione della legge sulla fecondazione assistita. Avevan proposto ad Emma Bonino, tanto per scaricarsi la coscienza, due minuti registrati, probabilmente da mandare in coda al programma, in quelllo che poi è stato il “MINESTRONE” degli affamati di spazi televisivi, ovvero i partiti per così dire non facenti parti delle maggiori forze concorrenti e quindi non ricevuti durante le precedenti puntate di Ballarò. Persino Floris ha dovuto ammettere di non “essere riuscito a far esprimere tutte le forze politiche”, praticamente dando gli spazi soltanto a chi il potere ce lo ha già. Ha voluto probabilmente non tanto dare il contentino a quei partiti che non sono stati degnati di uno sguardo, bensì si è pulito la coscienza con l’autorità garante… Ci ha provato, ma era talmente lurida che soltanto un cieco non si sarebbe accorto della strategia da quattro soldi usata da lui e dagli “addetti ai lavori” di Ballarò. Infatti, sabato scorso, mentre con i ragazzi di Generazione L ed altri militanti del partito eravamo alla raccolta di firme davanti allo stadio Olimpico al concerto di Vasco Rossi, abbiam visto ronzarci intorno delle telecamere… Inizialmente credevamo fossero lì per il concerto di Vasco (ai concerti è normale del resto…vai a pensare che in genere non ti si filano mai e vanno a riprenderci proprio a noi e per di più in quella circostanza?), ma dopo un pò ci siamo accorti che stavano riprendendo noi, e oltretutto chissà da quanto. Hanno aspettato un pò e nel momento in cui si sono trovati solo con noi ragazzi, intenti a megafonare, volantinare, distribuire giornali, si sono avvicinati a Marco Paolemili e successivamente a me, Valeria Manieri, chiedendoci se potevano farci qualche domanda. Naturalmente noi abbiam risposto di sì, specificando che eravamo semplici militanti e che forse sarebbe stato opportuno che avessero parlato con chi di “dovere”… una Emma Bonino, un Marco Pannella. Han detto che non importava, andavamo benissimo noi e chissà, forse s’aspettavano che rispondessimo in modo idiota, semplicemente perchè eravamo ragazzi. Ma abbiam risposto ugualmente. Anche davanti ad evidenti “provocazioni”.. L’intervista è andata in onda ieri sera, nel minestrone finale… con evidenti taglia e cuci, -per fortuna che con Marco abbiamo saputo difenderci dall’imboscata- e abbiamo risposto in modo -crediamo di poter dire- efficace. Tuttavia sabato eravamo -non possedendo la palla di vetro- ignari del fatto che Emma Bonino avrebbe rifiutato -giustamente- di partecipare alla trasmissione. E probabilmente, i “grandi giornalisti” di Ballarò hanno ritenuto opportuno premunirsi, con il nostro filmato -che in un certo senso ha fortunatamente messo in risalto anche le domande faziose dell’intervistatore- per avere il sedere parato dinnanzi all’autorità garante. Nonostante tutto riteniamo che i magnifici di Ballarò avrebbero ad ogni modo mandato in onda anche le immagini non “autorizzate”, ovvero le riprese mentre eravamo intenti nell’opera di raccolta firme, anche senza l’intervento dei militanti… (Precisazione: che erano di Ballarò lo hanno specificato ad intervista già cominciata…) O chissà, magari avrebbero mandato in onda delle immagini di “repertorio” per giustificare, nel minestrone, la presenza della Lista Emma Bonino. Fatto sta che erano tutti “molto in pensiero per quel che avevamo detto” anche al partito, non vi nascondo, qualcuno si è anche arrabbiato… Giustamente, una imboscata è una imboscata… Ho trascorso una serata con il cuscino sulla faccia, cercando di non vedere quanto trasmesso da Ballarò… e per di più “soffrendo sino alla fine”… sapete a pochi giorni dal voto, la responsabilità nostro malgrado era grande… Ho pregato perchè fossimo almeno riusciti a “difenderci” degnamente, nonostante avessero il coltello dalla parte del manico… forbici, censure, montaggio… E le forbici le hanno usate, specie nel momento -non andato in onda- in cui ho risposto ad una provocazione sul perchè era probabile ottenessimo meno voti rispetto alle europee scorse… La mia risposta è stata: “Questo dipende soprattutto dalla spazio che ci mettete a disposizione, che in genere è scarsissimo… così finisce che o ti mischi al pastone o al minestrone, o niente…” Mai risposta da parte mia, naturalmente tagliata, poteva essere più profetica. Certo un minimo di visibilità c’è stata, anche se capitata per caso e “rischiosa”, ma c’è stata una buona difesa da parte nostra… il minestrone tuttavia era fatto. Era palese nel filmato che noi fossimo gli unici militanti in quell’ammasso di “affamati” di informazione corretta… La cosa che ci fa piacere è stata che, in mezzo a tutte quelle facce note, ci fossero due ragazzi ed un tavolo di militanti veri, onesti e soprattutto convinti di ciò che facevano… Non vi nascondo che questa è stata la “consolazione” che mia madre, generalmente critica, mi ha dato, dopo avere assistito alla trasmissione… e che mi ha sopportato per tutta la mia irrequieta serata dinnanzi al televisore… Francamente non credo che la coscienza di Ballarò sia ora più pulita, anzi credo sia ancora più sporca… ed è stato ancora più evidente dalla puntata andata in onda ieri sera con ospiti -guarda caso- Rutelli e il Ministro dell’economia Tremonti… Con siparietti davvero scandalosi da parte di Floris, servizi davvero “molto equi” e prese in giro belle e buone che il presentatore giustificava come “domande”… Mi unisco all’affermazione del pur noioso Tremonti… “Questa non è informazione pubblica…”


Comments are closed.