Senza vento

Di federica onori

Cara Valeria,

leggendo il tuo articolo ho trovato parole che mi suonano familiari, pensieri che a volte vagano in cerca di una meta nella mia mente, con i quali spero che ognuno di noi si confronti. Sarebbe preoccupante il contrario, non avere alcuna incertezza o peggio ancora non fermarsi neanche un solo istante a riflettere. Su qualunque cosa. L’importante è che lo si faccia con la propria testa. Perché è dalla riflessione che nascono nuove idee, nuove speranze, nuovi sogni.

E se i sogni esistono per essere realizzati, ecco che essi diventano quel progetto per il quale impegnarsi e lavorare, quella meta magari lontana ma non irraggiungibile. Molto spesso invece – e qui sta il problema – non esistono nemmeno i sogni, quelle passioni che ti danno il coraggio di lottare e continuare a sperare. La speranza non è una debolezza o l’ultima arma di chi si è già arreso ma la forza di chi crede che le proprie azioni possano risvegliare e sensibilizzare la coscienza altrui. Come? A me viene in mente un filosofo di nome Socrate che non si accontentava di mettere fuori gioco il suo interlocutore sotto l’assillo di una stringente dialettica (come accade oggi anche se sono le urla a prevalere sui concetti) costringendolo ad ammettere di non sapere, ma lo aiutava ad ascoltare il proprio daimon, la propria interiorità, consapevole del fatto che la conoscenza può essere raggiunta solo attraverso il dialogo. E se queste possono sembrare solo parole al vento allora ti consiglio, consiglio a tutti voi, di seguire il testo di questa canzone per iniziare o continuare a volare “SENZA VENTO “.

SENZA VENTO TIMORIA E son qui, non c’è niente Strade, bar: comunque mi difendo non mi arrendo La mia età è un fuoco freddo Nato qui, vivo e non credo in niente, credo in niente Mi dici che voi 30 anni fa fermaste un po’ il mondo Mi dicono che 20 anni fa era tutto diverso Ma son pronto Per volare senza vento Come me anche tu Resti qui e vedi le giornate già vissute Dentro me il risveglio Ciao a voi perché domani parto, sweet reaction Qualcosa di mio lo lascerò in questo mio tempo Saltando nel vuoto aspetterò il nostro momento Ma son pronto Per volare senza vento Federica Onori


No Responses to “Senza vento”

  1. Morgana scrive:

    Cara Federica, se i sogni si frantumano e si vive abbassando la testa è solo perchè le persone di questo nostro mondo non hanno più orecchie per ascoltarsi l’un l’altra..
    Cari Saluti Morgana

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