Chi è Monster?

Ma chi è il Monster?

Nel film Charlize Theron, nella realtà Eileen Wuorsnos. Ma cos’è Monster? Un film dove Charlize è Eileen, una donna che non sa cos’è la vita o forse lo sa più di chiunque altro, una donna a cui le sono stati rubati,nell’arco della sua esistenza, i diritti, la felicità e la vita. Prostituta sin dai 13 anni, per mantenere i fratelli più piccoli, i quali l’hanno “fottuta”come dice lei, perché sapevano benissimo cosa faceva, lei, per farli mangiare, perché un amico del padre sin dagli 8anni l’ha privata della sua infanzia e nessuno le credeva. Così decide di scegliere la strada come vita, e batte per le autostrade della Florida fin quando non rimane con nulla, solo con la voglia di farla finita, perché niente e nessuno le ha mai regalato nulla “nessun uomo mi ha fatto conoscere l’amore”. Rimane con un solo pezzo da 5 dollari,ma lei non se ne vuole andare via fin quando non termina anche quello, perché a quel punto sarà tutto finito, tutto ciò che porta a lei e tutto ciò che lei è stato terminerà, 5 dollari che possono terminare con un boccale di birra da ingoiare giù per dimenticare per morire dimenticando. Ma ciò non accade…non è ancora ora di morire, non in quel modo, perché in quel locale conosce Selby, interpretata da Christina Ricci. Selby diventa amante e scopo di vita per Eileen, che la vede timida ed indifesa, che le fa conoscere un nuovo amore quello saffico, che le dà la forza di ricominciare e di vivere di voler smettere con la vita di strada. Ma non riesce e non può smettere perché la vita costa, perché una volta che si ha un’etichetta è difficile che la società te la tolga e te la cambi, perché deve mantenere Selby, come manteneva i fratelli… “ma io sono sempre stata una prostituta chi voglio prendere in giro?!”si consola e si giustifica così Eileen. La disperazione si fa al culmine quando viene violentata da un cliente, e per difesa lo uccide…da quel momento è terrorizzata in preda al vortice della paura, dalla voglia di scappare da se stessa…e non riesce a fare a meno di uccidere vari suoi clienti, coloro che facevano sfamare la sua Selby, che la tradirà, per salvarsi la sua faccia… Eileen scopre di aver amato una persona che forse non esisteva ed anche quando credeva di aver trovato la felicità,era ancora più sola, più sola che mai, perché quella presunta felicità, quel finto amore, non era altro che egoismo, e puro affossarsi pur di rimanere a galla nella vita. E si ritrova così per 12anni nel braccio della morte dove scriverà di questo suo amore assoluto.. dopo tutto… anche se è stata ferita più volte …lei si aggrappa ad una frase di rito: “finché c’è vita c’è speranza”.. ma forse Eileen sa benissimo che la sua speranza non è con la vita, probabilmente il monster non è lei bensì i suoi clienti, la sua amante, i suoi fratelli… Il monster sono coloro che non danno una chance ad una persona che vuole uscire dal tunnel, dal buio, e che invece si ritrova sempre più solo, con una luce di speranza che può essere solo la fine.


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