SPOGLIAMO LA PACE: NIENTE TRUCCO, NIENTE COLORI, NIENTE SIMBOLI, NON è QUELLA LA VERA PACE

Di Valeria Manieri

Pace in terra agli uomini di buona volontà.
Ovvero, che la Pace vada agli uomini che hanno buona volontà, che cercano la pace e non si riposano in questa stessa parola.
Ma allora, in questo scenario politico mondiale, chi lavora con, al fianco, per la Pace, quella vera?
Quella Pace che per esser tale esige giustizia, democrazia, libertà, pari diritti e pari doveri?

Anche in uno spunto così cristiano i cristiani stessi, i musulmani anche, tutti, dovrebbero sentire la forza di questa parola, di cui tanto ultimamente ci si riempie la bocca.
Ho solo venti anni, ma la storia , i vari Martin Luther King, Gandhi , i vari Maometto e Gesù Cristo, i premi nobel come Aung San Suu Khy, Nelson Mandela i corsi e ricorsi del nostro passato e del nostro presente mi indicano una sola direzione: una pace forte, fiera, combattiva persino, come una donna o un uomo che non s’arrendono.Perché magari a questa signora che ora si veste così colorata, è irriconoscibile…
Fai la preziosa, signora Pace?
Magari in modo assoluto non ti si potrà stringere,tuttavia dovremmo comportarci sempre e combattere per abbracciarti e meritarti davvero almeno per qualche istante , come se tu fossi assoluta , come se fossi sempre un traguardo, un diritto da raggiungere , una libertà che apre la strada ad altre libertà..come un traguardo infinito.

E lo so, diglielo che tu sei disposta anche a sfidare una guerra, che non hai paura di chi inneggia a te per evitare scontri epocali di civiltà che, nel momento in cui si scopriranno l’un l’altra davvero, si arricchiranno e capiranno quanto esse siano state sciocche a diffidare l’una dell’altra.

Perché i diritti e la democrazia, presto o tardi devono esser patrimonio comune ,unico..quale uomo, quale Maometto o quale Gesù ha mai detto di non voler essere libero?

Sono gli uomini , i singoli che compiono errori che talvolta scontano, per mala interpretazione,per interessi personali, intere popolazioni.

Pensiamo al fascismo, o a Saddam…la storia non è poi così diversa…si ripropone continuamente..
Perché talvolta il destino di civiltà, di popoli , dell’odio o dell’amore, è legato alla volontà di pochi uomini.
Purtroppo o per fortuna.
Se penso a Mussolini o a Saddam, o Hitler, dico e dici purtroppo.
Poi penso a Gandhi o altri e mi dico , e sussurri, per fortuna.
Però lo so cosa vuoi dire: tu , Pace, non sei “pacifica”, vuoi combattere , difendere chi è senza di te da tempo.
E no, Signori miei, no.
Non significa proprio “pacifismo”, non è tutta colorata.
Non sta bene così truccata.
Non significa esser buoni, bravi, stare tranquilli, esser lasciati o lasciare in pace.
PACE.

Non sviliamo questa parola, non mortifichiamola.La Pace è stanca.
Anche una signora così preziosa che non si stanca mai di correre e farsi rincorrere.
Non è stanca di combattere, no.
È stanca di tutti gli stendardi che le si attaccano sopra, è stanca persino degli arcobaleni e dei girotondi.
È stanca , perché si sente vigliacca.

La truccano, la vestono, la fanno apparire ciò che non è…Questi signori che sfilano e si indignano…che ogni tanto si sbagliano e cantano bandiera rossa, o ti metton su bandiere verdi, rosse, brucian quelle americane e quelle israeliane, e fan trionfare quelle palestinesi…

Si rattrista la signora nel vedere coloro che nella pace ci credon davvero, quelli apolitici, ingenui, strumentalizzati , anzi strumenti in abili mani .Strumenti di chi vuole una pace vigliacca..

Strumenti dei politici, della politica dei calzolai maldestri e poco lungimiranti, di coloro che non s’arrischiano mai a fare scarpe che possano durare a lungo…quelle scarpe la cui suola si consuma presto…
Politici anche nostrani che si nascondono dietro la frase “siamo tutti Zapatero”, perché non sanno bene che fare e nel dubbio, meglio affondare in un mare grande, o sentire come tira il vento..hai visto mai che si prendan dei voti in più alle europee..

Dei terroristi e dei sequestratori che ora cercano i pacifisti stessi per usarli per neanche così ben nascosti fini politici.
Del resto gli è già riuscito a Madrid.
Il tragico attentato, le vittime…le elezioni politiche..
Ma davvero siamo così ciechi? Davvero abbiamo calzolai che debbono metterci suole per andare così poco lontano?
Davvero ci caschiamo come dei polli?

Qui alle volte, nella nostra fantapolitica italiana, ho l’impressione che debbano risparmiarsi persino l’esplosivo.

Le vittime di Nassiriya, onore alla loro memoria.

Così come a quella di Fabrizio Quattrocchi.

Così come immensa solidarietà e attenzione per gli accadimenti degli altri tre giovani italiani sequestrati in Iraq.

Ma siete sicuri che un ritiro immediato o un lasciamoli fare, faccia cessare tutto questo?

La pace non ne è affatto convinta.

Mi ricorda del september eleven , di Ground Zero….di Bali..

Mi fa notare come talvolta il terrorismo abbia una sorta di sponda trasversale dallla politica… magari in buona fede, per carità…una sorta di franchising..

Nascondendo leggermente il marchio, i politici vendono, usano vetrine differenti, persino i pacifisti ignari.

Del resto i sequestratori degli italiani han chiesto, nella loro lista della spesa , manifestazioni contro il governo, per il ritiro immediato dall’Iraq…

Magari ci penseranno i pacifisti verdi, rossi…

Me la vestono così male, mia signora Pace.

Vieni qui che t’aiuto, ti spoglio.

Ti spoglio dalla vigliaccheria che t’ha avvolta, stretta, quasi strangolata…

Non mi importa se qualcuno si indignerà nel vederti nuda,senza colori.Non mi interessa se qualcuno s’offenderà, come è già successo diverse volte in tv, quando qualcuno fa notare che la pace dei pacifisti non è pace, ma pace vigliacca.Non mi interessa se useranno come scusa e ci strumentalizzeranno, chiamandoci “senza cuore”,o “guerrafondai”,strumentalizzeranno le vittime di Madrid, cui non sanno render onore, o i nostri sequestrati.Se ci diranno di non pensar agli iracheni e strumentalizzeranno persino la loro miseria e la loro voglia di libertà , che va guidata, aiutata, perchè quasi troppo grande, troppo forte…..
E poi, dovrebbero far silenzio…Ce lo ha fatto vedere, Fabrizio, come muore un italiano.

Lo dicono agli italiani soprattutto, lo chiedono… la popolazione irachena dice:“Restate”.

Come ti truccano, come una prostituta, come una puttana, come ti vendono per la loro preoccupazione.

“Basta con questa guerra, basta con gli iracheni, tanto loro non la vogliono la democrazia….e poi non si può prender neppure più la metro in pace…”

Come ti svendono per una fermata in più del Metrò, con la scusa di aver una coscienza…o peggio, per un voto in più.

Vieni, che t’aiuto a spogliarti. Ti spoglio dai nomi, dai simboli, dalle bandiere, dai gadget, dai pacifisti del terrore in franchising..

Lo so, sei bianca, e neppure come la veste del Papa.Sei candida , innocente e vittima.

Come gli iracheni, come gli israeliani , come i palestinesi, come i pacifisti inconsapevoli, come una donna , un uomo o un bambino arabo che vuole giustizia, democrazia, libertà, avere conquistare la pace, non essere lasciati in pace, quella pace con la p minuscola che per loro significa guerra civile..

Ti chiedi perché non vadano tutti in Iraq, perchè abbiano ancora tanti dubbi…perché non la smettano di pensare ad interessi, tattiche, tatticuccie ,voti e strategie, destra e sinistra..

Non lo so..Forse ne hanno abbastanza di battersi per te.Forse si son stancati di rincorrerti , di rincorrere questa signora candida e preziosa.Forse vogliono essere lasciati in pace dalla PACE.


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