Un fatto incredibile

Dal Forum di Radicali.it – Di Alessandro Gerardi

Sabato sono stato testimone di un fatto che ha dell’incredibile. Premessa: appena l’amico Beltrandi è salito sul palco, m’è venuto l’abbiocco invano prima desiderato. Mi trovavo quindi nella fase comatosa del risveglio dal non sonno: collo indolenzito, emicrania e camicia sgualcita, quando tra il brusio crescente e centinaia di flash vedo il Presidente della Camera dei Deputati ovvero la Terza carica dello Stato, avvicinarsi a passo spedito e prendere posto vicino al sottoscritto. Tosto comincio ad osservarlo. Pierferdy mi sorprende: ha il volto sereno e pacioso ma non molliccio e pretesco come €uroprovola, il suo è il tipico aspetto di un signore dai modi squisiti e dall’eleganza impeccabile. Un algido dandy dannunziano con indosso un abito di sobria e classica eleganza: no, non è la divisa del polista, è classe non è fashion, è sartoria non è Armani. Insomma, nulla a che vedere con l’immagine dei vecchi democristiani. Nel frattempo Beltrandi ha cessato di parlare. Sale sul palco De Pascalis che inizia a strologare su ambiente ed architettura, poi un tizio di cui non ricordo il nome che, con pelata d’ordinanza, voce impostata ed eloquio jeratico, comincia a parlare di babilonesi, assiri, egizi, radici dell’Europa etc…. Insomma, un cagacazzo presuntuoso convinto d’essere più affascinante del vate e più intelligente di nietzsche mentre è solo più stronzo di sgarbi. Il Presidente della Camera, intanto, finge di mostrarsi interessato, anche se devo dire che la sua espressione tradisce un evidente "cazzo sta dicendo questo?". A questo punto comincio a provare pena e compassione per lui. La stessa Bonino, imbarazzata, scende dalla Presidenza, si siede alla destra di Pierferdy e dice: Presidente, puoi prendere la parola quando vuoi. Casini: Dopo, dopo, non c’è fretta. Bonino (guardando De Pascaliis): Ti avverto però che così rischi di sentire tutta una serie di stronzate… Casini, glissando da vero signore, ripete: davvero, non c’è nessun problema. A questo punto si verifica l’EVENTO. Dopo aver scambiato due parole due con Sergio Stanzani, Pierferdy, evidentemente annoiato dal dibattito in aula, tira fuori da sotto un pila di fogli pieni zeppi di lanci d’agenzia….il Corriere della Sera? La Repubblica? Il Messaggero? No, niente del genere. Il giornale che il Presidente della Camera porta con se è GENERAZIONE L! La cosa per un istante quasi mi sconvolge, poi mi riprendo e con la coda dell’occhio mi accorgo che lo sguardo del futuro Capo del Governo/Capo dello Stato indugia sul pezzo di Marianna Mascioletti, quello sulle carceri. Un cattolico come lui (gente cresciuta nel dogma del perdono, della grazia etc..) non può non apprezzare l’editoriale della nostra Marianna e difatti si mostra compiaciuto. A questo punto comincio a guardarmi intorno sperando di vedere Cercone de Lucia nelle vicinanze. Niente, Cercone s’è dato e così uno dei momenti più emozionanti della Convetion passa senza che nessuno sia riuscito a fotografarlo.


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