CANCRO: 11MILA CASI TRA I GIOVANI

Lancio Asca del 24/03/2004

Da oggi a venerdi’ a Bergamo l’VIII Conferenza Nazionale AIOM sulle neoplasie giovanili. Milano Ogni anno in Italia il cancro colpisce circa 11.000 giovani – 6.100 ragazze e 4.700 ragazzi – e ne uccide 2.600. E’ la prima causa di morte nelle donne tra i 18 e i 39 anni (1.335 decessi rispetto ai 1.225) e la seconda fra gli uomini: solo gli incidenti stradali fanno piu’ vittime. Su un totale di 21 milioni di persone in questa fascia d’eta’, si stima che attualmente siano in cura in Italia circa 100.000 adolescenti e giovani adulti. Il cancro della mammella, del collo dell’utero e della tiroide sono le neoplasie piu’ diffuse nelle signore under 40; il tumore del testicolo, i linfomi e le leucemie le piu’ frequenti negli uomini. Ma a comporre questa fotografia, scattata dall’Istat, ci sono anche altri dati che preoccupano i 400 esperti, da oggi a venerdi’ impegnati a Bergamo nei lavori dell’VIII Conferenza Nazionale dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM). ”In primo luogo – afferma il dott. Roberto Labianca, responsabile dell’Oncologia dei Riuniti di Bergamo e presidente AIOM – l’incidenza nei nostri giovani dei carcinomi del polmone e dell’ovaio e le minori percentuali di guarigione rispetto ai coetanei del resto d’ Europa e degli Usa, dati che ci impongono una maggiore attenzione nell’ informazione e nella prevenzione. La seconda considerazione e’ di ordine etico e sintetizza il senso di questa Conferenza. Siamo tutti talmente convinti del significato profondo della vita di un ragazzo che quando questa viene spezzata da un incidente, da una malattia o da un evento intollerabile come la guerra pensiamo immediatamente che cio’ sia impossibile, assurdo, inaccettabile. La morte di un giovane, o anche solo la suamalattia, e’ sostanzialmente uno scandalo della ragione, e’qualcosa che va contro natura”. Fotogramma per fotogramma l’Istat descrive una fettaconsistente di Paese che non programma lifting, perde icapelli a causa della chemioterapia e, paradossalmente, lotta perche’ le rughe arrivino davvero a scavarne il volto e la calvizie non rappresenti un trauma ma un segno di maturita’. Nell’arco dei 12 mesi – e in questo le cifre sono sovrapponibili al resto d’Europa e agli Usa – si registrano tra i maschi di questa fascia d’eta’ 41 nuovi casi di cancro ogni 100.000 persone. Fra le italiane sono invece 52 i nuovi casi, contro i 50 del Vecchio Continente e i 64 diagnosticati negli Usa. I nostri connazionali fanno i conti soprattutto con il tumore del testicolo (910 casi l’anno), linfomi non-Hodgkin (4,83 ogni 100.000) e leucemie (3,17): insieme totalizzano il 44% di tutte le neoplasie che colpiscono i giovani maschi.


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